Colite in gravidanza: come comportarsi? Consigli e rimedi

La gravidanza è un periodo molto bello nella vita di una donna. Eppure il corpo subisce trasformazioni talmente profonde che potrebbero verificarsi anche alcuni disturbi. Uno di questi è la comparsa della colite in gravidanza. Non si tratta di un problema con una sua gravità evidente. Però è ovvio che ogni mamma vorrebbe attendere il bebè nella maniera più serena possibile. Quindi è opportuno porre rimedio, a tutto ciò che invece possa portare qualche ombra, sulla serenità dei nove mesi. Va detto subito quindi che la colite in gravidanza si può limitare. Per farlo, basta seguire alcuni semplici consigli.

Che cosa si intende per colite in gravidanza

Iniziamo con capire che cosa si intende quando si ha la colite in gravidanza. In generale, con tale disturbo si indica un’infiammazione delle mucose interne del colon. Le donne che già soffrono di malattie infiammatorie nell’intestino potrebbero essere più esposte anche a questo fastidio. 

Comunque, si tratta di un evento piuttosto diffuso tra le mamme in gravidanza e che non deve destare grandi preoccupazioni. E’utile sottolineare questo aspetto, perché si sta parlando di un periodo della vita di una donna, in cui anche il lato emotivo può incidere sulle salute del nascituro.

Quali sono i sintomi della colite in gravidanza

Il disturbo si manifesta in diversi modi e con differenti gradi di intensità. I sintomi principali sono i seguenti:

  • Gonfiore addominale
  • Stitichezza oppure diarrea
  • Alitosi
  • Meteorismo
  • Emissione di muco dalle feci
  • Crampi addominali

Non è mai piacevole soffrire di questi disturbi, soprattutto quando il dolore al basso ventre diventa forte. Di conseguenza, esso può determinare una spiacevole sensazione di spossatezza, insofferenza o nervosismo. Simili reazioni sono del tutto normali ma comunque andrebbero limitate. Ovviamente è molto fastidioso non riuscire a gestire il proprio corpo e le proprie reazioni fisiche. Anzi, è qualcosa che può anche minare l’equilibrio di una donna. Considerando che poi già si trova in una condizione delicata, come la gravidanza.

Quali sono le cause della colite in dolce attesa

I motivi per cui una mamma incinta può soffrire di colite sono di varia natura. Per primi i cambiamenti ormonali hanno la loro incidenza. Durante la gravidanza, la flora microbico intestinale cambia. Inoltre, il peso che preme sull’intestino determina un nuovo fattore, che può provocare disturbi al basso ventre, con episodi di flatulenza e nausea.

Oltre a quelli ormonali, esistono anche dei fattori esterni, legati soprattutto all’alimentazione. Se la mamma non segue un regime alimentare sano, variegato e ricco di tutte le sostanze nutrienti adeguate, allora possono insorgere delle complicazioni. Quando la dieta seguita non è corretta, la digestione rallenta e rischia di diventare più difficile. Così si determinano ad esempio casi di meteorismo, gonfiore addominale, stitichezza, etc.

Come comportarsi per contrastare la colite

Per alleviare il disturbo si può intervenire in maniera molto semplice, attuando un regime alimentare adeguato. In pratica, occorre mangiare quegli alimenti che non vanno ad aumentare l’irritazione dell’intestino. Inoltre, è bene prediligere i cibi che sono facili da digerire e non appesantiscono le funzioni del metabolismo.

Di seguito, sono elencati alcuni alimenti che risultano leggeri. Quindi sono consigliati anche per i periodi in cui una mamma è soggetta a soffrire di colite in gravidanza:

  • Riso
  • Olio extra vergine di oliva
  • Carne bianca e magra
  • Pesce fresco e magro
  • Verdure di stagione
  • Frutta di stagione
  • Fibre (senza eccedere)
  • Liquidi: tisane digestive e distensive

Risulta chiaro che una futura mamma non dovrebbe eccedere nemmeno con gli zuccheri, né con i lieviti e tantomeno i grassi. Le cotture degli alimenti dovrebbero sempre rendere i cibi ben cotti ma non soffritti. E’ importante poi reintegrare costantemente i liquidi, anche sotto forma di infusi e tisane. 

Invece, non bisogna eccedere con le bevande zuccherate e quelle con caffeina. In generale, anche i latticini potrebbero risultare troppo pesanti per il momento e andrebbero evitati.

A ben vedere, sembrerebbero limitazioni ampie, in realtà si tratta di attuare un regime alimentare equilibrato e senza eccessi. Per alleviare il disturbo della colite in gravidanza, occorre alleggerire il carico sul metabolismo e rendere il nostro piatto più leggero.

Alcuni consigli per ridurre la colite

Durante la gravidanza, i pensieri possono essere tanti. Le ansie e le preoccupazioni affinché tutto possa svolgersi secondo natura e nel modo più sereno possibile sono più che normali. Anche l’aspetto emotivo quindi va preso in considerazione e monitorato. Per questo, si consiglia di distendere la mente con una minima ma costante attività fisica. A volte, dedicare alcuni minuti della giornata ad una passeggiata all’aperto può alleviare molti pensieri ansiogeni. Oppure, si possono seguire corsi di ginnastica preparto, di yoga, di danza, di quel movimento fisico dolce che possa aiutare a distendere l’animo. E’ indubbio che un atteggiamento sereno aiuti l’organismo a continuare nel migliore dei modi il percorso verso la nascita del piccolo, che già sta crescendo in grembo.

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