Musica neonati: benefici, quale scegliere e come ascoltarla

L’ascolto della musica ha benefici a tutte le età. Le sensazioni che trasmette una canzone, una melodia, sono capaci di risuonare sia nella mente che nel corpo. La musica infatti è in grado di farci vivere delle esperienze uniche e indimenticabili. Spesso si lega ai nostri ricordi più belli oppure ha la facoltà di farceli riaffiorare. Figuratevi allora quali possono essere le conseguenze dell’ascolto per un neonato. In particolare, la musica per neonati ha effetti sorprendenti, sia sullo sviluppo del linguaggio che sulle abilità cognitive generali del piccolo. 

Quali sono i benefici della musica sui neonati

La musica sui neonati può agire in tanti modi differenti. Per prima cosa, la musica consente di creare un ambiente giocoso, divertente oppure rilassante e protettivo. L’ascolto di un brano più cadenzato può indurre alla conoscenza del ritmo. Di conseguenza, stimola la capacità di coordinazione. Quando un bambino muove il corpo a ritmo ed accenna così a ballare, esplora anche la propria capacità motoria

Inoltre, il piccolo con la musica apprende quali sono le capacità stesse del proprio corpo, cogliendone indirettamente anche i limiti. 

Le ninne nanne e le canzoni per bambini aiutano a sviluppare le abilità linguistiche ma anche mnemoniche. Cantando, il piccolo indaga le possibilità della propria voce

Nello specifico, ascoltare la musica induce a mettersi in ascolto di qualcosa che è fuori da sé ma che riverbera nel corpo. Questo favorisce lo sviluppo della capacità di attenzione e dell’ empatia. Oltre ad approfondire lo sviluppo emotivo della persona.

Un neonato che ascolta musica è stimolato ad apprendere il linguaggio, magari semplicemente imitando i suoni con la propria vocalità, non ancora strutturata. La musica offre così una possibilità espressiva che contribuisce, in generale, alla formazione della propria identità.

Cosa succede quando un neonato ascolta la musica

E’importante ascoltare la musica fin dalla gravidanza. Infatti, non bisogna pensare che il nascituro non riceva stimoli. Anzi, è provato che il bambino sia in grado di recepire percezioni musicali già dalla 16° settimana. La mamma che ascolta musica può facilmente rilassarsi e tale sensazione viene recepita positivamente anche dal piccolo in grembo. 

La musica per neonati quindi induce alla rilassatezza e alla serenità. Queste sono condizioni imprescindibili, per uno sviluppo equilibrato del bambino. Gli effetti della musica per neonati ricadono inoltre sullo sviluppo neurologico del nascituro. Per far sì che non vi siano traumi, è fondamentale ovviamente che la musica scelta trasmetta sempre sensazioni benevole e gratificanti.

Quale musica scegliere per neonati

La possibilità di scelta sulla musica per neonati è molto ampia. Al giorno d’oggi, i suoi benefici sono documentati e riconosciuti, addirittura esistono numerose produzioni musicali ad hoc. Comunque, ogni genitore può attingere alla propria libreria musicale, facendo anche semplici ricerche online. Si possono trovare molto facilmente ottimi brani per neonati.

La musica classica per neonati

La musica classica è senza dubbio la più diffusa, in special modo le melodie delicate di Mozart oppure i notturni di Chopin. Tali opere rivelano una musicalità morbida e avvolgente. Creano un’atmosfera dolce che consente al piccolo di rilassarsi. Spesso poi la musica è un ottimo alleato, proprio per far addormentare il neonato o per farlo smettere di piangere, sempre con dolcezza.

Ascoltare i suoni della natura

Addirittura può risultare molto stimolante l’ascolto di melodie costruite con i suoi della natura. Esistono sonorità naturali che riflettono sensazioni di pace e serenità e che stimolano il ricordo e l’apprendimento. Il piccolo così può iniziare a familiarizzare con suoni che provengono da ambienti esterni e ancora nuovi, come l’acqua del fiume oppure il bosco, etc.

L’importanza delle canzoncine per i piccoli

Quando il bambino inizia a muoversi con maggiore autonomia, le canzoncine con il testo sono ottime. Esse rendono l’ambiente allegro e giocoso ma stimolano anche la capacità di imparare a memoria un pezzo e seguire il ritmo, andando a tempo con la voce ma anche con il corpo. Imparare a battere le mani seguendo la musica è un modo efficace e semplice, per apprendere la coordinazione. Il bambino affina anche la capacità di attenzione e reazione all’input sonoro.

Come ascoltare la musica per neonati

La musica per neonati può essere ascoltata durante tutto il giorno. Magari diventa utile, come appena detto, proprio per far addormentare il piccolo. Oppure gli consente di trascorrere momenti in totale spensieratezza. L’importante è che non si verifichi un’esposizione sonora troppo aggressiva né prolungata nel tempo

Ogni stimolo infatti ha una sua giusta durata, soprattutto quando si tratta di un bambino nei primi mesi di vita. I piccoli apprendono molto e rapidamente ma, allo stesso tempo, non devono essere sottoposti a una iper-stimolazione. Quest’ ultima provocherebbe effetti soltanto stressanti. 

Dieci minuti di ascolto quotidiano potrebbero invece essere ideali. Da non dimenticare che si tratta poi di un momento di condivisione, con la mamma o il papà, durante il quale il neonato approfondisce anche il proprio legame affettivo. Ascoltare la musica in braccia ai genitori aiuta a trovare la magia di un respiro che sia all’unisono.E’necessario inoltre calibrare il volume della musica. Esso deve mantenersi sempre basso. Vanno evitati quindi dei picchi, che possano spaventare il piccolo o infastidire il suo apparato uditivo, ancora delicato e in fase di sviluppo.

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