Pancera in gravidanza: si può usare? Vantaggi e svantaggi

Una mamma incinta vive un momento della vita particolare e, allo stesso tempo, molto delicato. Per questo è importante che i nove mesi possano trascorrere con serenità e che siano gioiosi. Non è immediato accettare il fatto che il corpo si trasformi così tanto. Tantomeno che ogni giorno i cambiamenti possano modificare anche le abitudini più semplici. Man mano che la pancia cresce, tutto il corpo deve rimodellare la propria condizione. Potrebbe capitare però che la mamma inizi ad assumere posizioni sbagliate oppure potrebbe rilevare dei dolori al basso ventre. L’utilizzo della pancera in gravidanza può allora essere di grande sollievo.

Cos’è la pancera in gravidanza

La pancera in gravidanza è simile ad una guaina oppure una fascia.  Si trova in commercio, presso i negozi di sanitaria. Essa è composta di tessuto elastico e morbido. In sostanza, è un indumento molto comodo, flessibile, che si adatta perfettamente alla forma insolita del corpo e soprattutto alla presenza della pancia. La pancera in gravidanza ha la forma di uno slip che però arriva ad avvolgere il pancione e offre un rinforzo nel basso ventre. La compressione fornita dall’indumento pancera deve comunque essere sempre delicata. Molto importante, non deve mai risultare stretta.

A cosa serve la pancera in gravidanza

Lo scopo della pancera è quello di aiutare a sorreggere il peso. Allo stesso tempo, l’indumento elastico e flessibile consente di spingere delicatamente all’interno il pancione. In questo modo, si realizza un confortevole supporto soprattutto per la zona lombare. 

Altrimenti, il peso della gravidanza preme sulla schiena e tende a provocare fastidi e qualche dolore. Con la pancera invece, il peso si ridistribuisce in maniera più equilibrata. Così si consente alla mamma di ristabilire anche una postura migliore, senza gravare in un punto del corpo piuttosto che un altro.

In generale, la pancera in gravidanza viene utilizzata anche per avere un senso di protezione nei confronti del pancione. Inoltre, è un ottimo modo per accompagnare le forme sotto gli abiti. Non tutte le donne vogliono infatti indossare capi premaman. C’è chi desidera riuscire a chiudere ancora il bottone dei propri jeans, nonostante il nuovo dolce ingombro. Ecco, in casi simili la pancera, oppure la fascia o la guaina, possono risolvere il problema. Sono proprio i tessuti elastici del genere a restituire una linea del corpo che risulti, nel suo insieme, più modellata.

Vantaggi della pancera in gravidanza

Per coloro che soffrono già di mal di schiena oppure che hanno la tendenza ad assumere posture non adeguate, l’utilizzo della pancera in gravidanza può essere un tocca sana. Però bisogna ricorda di farne un uso ponderato. Lo scopo è quello di trarre sollievo per qualche ora della giornata, poi è preferibile lasciare libero il pancione.

Svantaggi della pancera in gravidanza

Quando l’uso della pancera diventa costante allora potrebbero insorgere dei problemi. Il rischio è quello di aiutare troppi i muscoli della schiena, tanto da metterli in stand by. Da ciò ne potrebbe derivare un allentamento della capacità muscolare, dopo il parto. Ecco perché non è il caso di indossare sempre la pancera. Bisogna permettere comunque ai muscoli lombari di attivarsi, così da essere pronti a riprendere in pieno le loro funzioni, una volta che il piccolo sarà nato. Il recupero della forma fisica post partum non è un fatto puramente estetico ma fa parte del ripristino totale di una buona condizione psicofisica della neomamma.

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