Quando vedono i neonati? Cosa, come e da quando inizia a vedere

La domanda che tutti i genitori si fanno è quando vedono i neonati? Una questione interessante per comprendere il momento in cui si manifestano le figure, i colori e tutti gli oggetti che il bimbo ha intorno. Facciamo chiarezza sviluppando punto per punto.

Quando vedono i neonati?

Quando vedono i neonati? La domanda ricorrente di neo genitori e curiosi, che si chiedono cosa distinguano gli occhi del bimbo dalla nascita e man mano con la crescita. Purtroppo non si può chiedere direttamente a loro, quindi i professionisti del settore hanno svolto degli studi in merito. Bisogna infatti sapere che gli occhi sono tra i primi organi a formarsi del feto, ma per tantissimo tempo restano chiusi e protetti.

Feto dentro il pancione: cosa vede?

Per fare un passo alla volta si inizia da quando il feto è dentro il pancione, mentre si sviluppa e scopre alcune parti di sé stesso. Come sopra accennato questi sono gli organi che si sviluppano immediatamente, ma nello stesso tempo restano chiusi per protezione. Nella 28ma settimana di gestazione, il neonato apre gli occhi avendo una percezione della luce e del buio. L’illuminazione che passa attraverso il pancione, per il neonato, possiede un colore in scala tra il viola e il rosso. Dettaglio che potrebbe rispondere al fatto che i bimbi optino per dei giochi e oggetti con quel colore, una volta che iniziano a scoprire il mondo.

Nascita e primi mesi di vita

Quando vedono i neonati dopo la nascita? Gli stimoli del mondo esterno sono tantissimi e per un bambino appena nato si tratta di novità.

Durante il parto, la pressione che si crea, gonfia gli occhi che rimarranno chiusi per qualche ora sino a qualche giorno al massimo (non c’è bisogno di preoccuparsi).

Nelle prime settimane di vita del bambino la vista si sta pian piano formando e in quel periodo è ancora “miope”. Il neonato vede solo quello che è a distanza di 20/25cm dal suo viso: con il passare dei giorni la situazione migliora.

Esattamente come quando il bambino era dentro il pancione, il piccolo riesce benissimo a distinguere la luce dal buio dentro la stanza o nel luogo in cui si trova in quel momento.

Man mano che passano i giorni anche le espressioni del viso cambiano, perché il neonato inizia a distinguere colori e forme seppur non vedendo i dettagli. Ogni cosa lo attrae e il cervello manda degli input per comprendere che cosa sia quella figura dinanzi a lui.

Ma il viso dei genitori lo riconosce? La curiosità di sapere se il proprio bambino riconosce solo l’odore oppure anche altro è tanta. I professionisti del settore hanno evidenziato che sin dalla prima settimana viene attratto dagli occhi delle due persone che vedrà di più, ma subito dopo il parto studierà quelli della mamma.

I tratti somatici dei genitori sono quindi riconosciuti a grandi linee dal bambino, mettendo insieme voce e odore. Il tempo passa e il neonato compie due mesi di vita.

In questo periodo riesce a vedere tutto quello che è ad una vicinanza di 25cm dal suo viso e che attraggono la sua curiosità. Ma non è tutto, infatti questo è il momento più importante per avere il primo legame speciale con la mamma.

Per rispondere alla domanda di quando vedono i neonati, bisogna tener conto che sin dal primo momento dopo la nascita ci sarà voglia da parte loro di muovere gli occhi e capire cosa ci sia intorno. Le apine colorate sopra il letto sono fondamentali, perché aiutano ad allenare la vista e la costruzione delle forme insieme ai colori. È importante che i genitori aiutino il bambino in un continuo contatto visivo, così da aumentare la sua fiducia mettendogli davanti oggetti e forme varie per giocare.

Cosa vede il neonato a tre mesi?

Il neonato ha compiuto 3 mesi di vita e adesso vede finalmente bene da tutti e due gli occhi, con una prospettiva completa di tutto quello che gli gira intorno. Dalla nona settimana in poi si ha una visione binoculare sviluppata. Cosa vuol dire? Gli occhi del bambino sono sviluppati per fornire immagini anche lontane sino a otto metri di distanza.

Sarà divertente vederlo mentre cerca di afferrare tutto con le sue manine, anche se saranno i visi a destare la sua continua curiosità. I genitori potranno notare uno studio delle espressioni delle persone e una ricerca per le imitazioni, creando smorfie e atteggiamenti particolari. Gli occhi saranno uno dei primi metodi di comunicazione utilizzati dal piccolo: se lui guarda un oggetto è perché lo desidera, ma non sa come chiederlo in altro modo.

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